Venezia, un carnevale ad arte dalla Collezione Guggenheim alla Biennale

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Collezione-Guggenheim-Postwar Era. Una storia recente". Ph. Matteo De Fina

E’ tempo di Carnevale a casa di Peggy. Dal 24 gennaio al 9 febbraio, durante la rassegna del Carnevale di Venezia, Creatum, ovvero delle arti e delle tradizioni, la Collezione Peggy Guggenheim offre ai suoi visitatori un ricco calendario di visite guidate e laboratori per bambini.

Per scoprire aneddoti e curiosità sulla vita di Peggy, sull’arte del collezionismo e sul binomio tradizione e avanguardia nelle opere della collezione Guggenheim, si parte con una serie di visite guidate gratuite, in italiano e inglese, che si svolgono tutti i giorni, alle ore 11, 12, 15.30, 16, e 17. Le visite sono comprese nel biglietto d’ingresso al museo e non è richiesta la prenotazione.

Da non perdere la nuova mostra temporanea Postwar Era: una storia recente. Omaggi a Jack Tworkov e Claire Falkenstein, a cura di Luca Massimo Barbero, che presenta oltre 90 opere raccolte dalla mecenate Peggy Guggenheim, o donate alla Collezione Peggy Guggenheim dopo la sua scomparsa, offrendo una lettura attenta e rinnovata dell’arte americana ed europea dal secondo dopoguerra al 1979. Significativi, in seno al percorso espositivo, gli omaggi a due artisti della collezione, meno noti al grande pubblico: Jack Tworkov (1900–1982), pittore polacco naturalizzato americano che aderì all’Espressionismo astratto americano, e Claire Falkenstein (1908–1997), celebre scultrice statunitense, autrice del cancello in ferro e vetro, all’ingresso di Palazzo Venier dei Leoni. Tutti i giorni alle 15.30 il museo offre visite guidate gratuite alla mostra

In linea con il tema del Carnevale di quest’anno, saranno i Kids Day, laboratori didattici gratuiti per bambini dai 4 ai 10 anni, che si svolgono ogni domenica in museo dalle 15 alle 16.30. Il primo appuntamento, il 24 gennaio, è con Alexander Calder: arte da indossare. Durante il workshop i partecipanti familiarizzeranno con una parte meno nota della produzione artistica di Calder, ovvero con la sua arte orafa analizzando opere come la celebre testiera in argento realizzata per la camera da letto di Peggy, nonché gli splendidi orecchini sempre creati per la mecenate. Il 31 gennaio sarà la volta di Tessitura: tra antico e moderno con Anni Albers. Tema del laboratorio le creazioni in tessuto di Anni Albers, moglie dell’artista Josef Albers, che attraverso le sue opere seppe perfettamente conciliare l’antica tecnica della tessitura con pattern tipici dell’arte astratta. Infine il 7 febbraio appuntamento con Vetro e Novecento nella collezione di Peggy: così i bambini potranno riscoprire una delle produzioni veneziane per eccellenza, il vetro, rivisitata con occhio moderno, attraverso un percorso che li porterà a conoscere le opere della collezione in cui è stato utilizzato questo materiale, con un focus sulle creazioni di Claire Falkenstein.  I laboratori sono gratuiti ed è obbligatoria la prenotazione telefonica il venerdì precedente ciascun appuntamento, a partire dalle 9.30, chiamando i numeri 041.2405401/444.041 24.05.4

E da casa di Peggy ci si sposta in Biennale. Il Padiglione degli Stati Uniti d’America, grazie alla Collezione Peggy Guggenheim, partecipa anche quest’anno al 7. Carnevale Internazionale dei Ragazzi della Biennale di Venezia che si svolgerà dal 30 gennaio al 7 febbraio presso il Padiglione Centrale dei Giardini, a Castello, Venezia. In occasione di Giro giro tondo. Intorno al mondo, questo il titolo scelto per la rassegna di quest’anno, gli Stati Uniti d’America presentano Linee filanti, laboratorio ideato da Virginia Di Lazzaro e Giulia Filippi. A ciascun partecipante sarà consegnato uno spirograph, un giocattolo matematico formato da un insieme di rotelle dentate, con il quale comporre fantasiosi disegni ipnotici dai mille tratti colorati. Nel corso del workshop, grazie all’uso di un macchinario creato per l’occasione che combina l’azione dello spirograph e del pantografo, i bambini potranno inoltre creare magiche linee su grandi e scenografiche vele di carta che, giorno dopo giorno, andranno a comporre una coloratissima installazione collettiva. Il workshop è una riflessione sul legame tra arte e matematica e prende ispirazione dall’arte optical e dall’interesse dimostrato dagli artisti del ‘900 per la macchina, fascinazione che si palesa soprattutto nei bizzarri congegni progettati da Marcel Duchamp, Francis Picabia e Max Ernst o negli ingranaggi di Jean Tinguely e di Bruno Munari.

Il workshop è gratuito, per bambini dai 4 ai 10 anni, e si svolgerà negli spazi del Padiglione Centrale dei Giardini il 30, 31 gennaio, 6 e 7 febbraio alle 11 e alle 15. Per prenotare: 041.5218828 / promozione@labiennale.org

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