Cineuscite: fantastici o notturni, è la settimana degli animali

Spread the love

animali-fantastici-e-dove-trovarli
Una settimana “bestiale” sul fronte delle uscite cinematografiche della settimana: innanzitutto c’è l’attesissimo Animali fantastici e dove trovarli, che facendo parte del mondo di Harry Potter non ha francamente bisogno di presentazioni. Basti sapere che stavolta non siamo nell’Inghilterra dei giorni nostri ma a New York negli anni ’20, e che protagonista è Eddie Redmayne, attore forse magico per davvero visto cos’ha combinato finora con La teoria del tutto e The danish girl.

Animali notturni è l’altro big film della settimana. Susan Morrow, una mercante d’arte di Los Angeles, conduce una vita agiata ma vuota insieme al marito Hutton. Durante un weekend, mentre Hutton è via per lavoro, Susan riceve per posta un romanzo intitolato Nocturnal Animals, scritto dal suo ex marito, con cui Susan non ha contatti da anni. Sola nel suo letto, di notte, Susan si immerge nella lettura: il romanzo è dedicato a lei ma il contenuto è violento e devastante, e la spinge a ricordare il passato mentre la storia procede verso una resa dei conti che riguarderà sia l’eroe del romanzo che lei.

Per nulla da sottovalutare, ma di certo non semplice da affrontare, è il tema di La verità negata, che racconta della battaglia legale intrapresa da una giornalista inglese contro il negazionista David Irving, che negava l’Olocausto e che citò la scrittrice in giudizio per diffamazione. Il sistema legale britannico prevede in questi casi che l’onere della prova spetti all’imputato; toccò quindi a lei e al suo gruppo di avvocati provare una verità fondamentale, ovvero che l’Olocausto, uno degli eventi più gravi e significativi del XX secolo, era tutt’altro che un’invenzione.

I bambini questa settimana, per restare nel tema animali, hanno Bianca & Grey e la pozione magica: il capo di un branco di lupi annuncia che il suo futuro successore dovrà mostrarsi il più forte tra i suoi rivali, e quando il potente e sanguinario Ragear si fa avanti l’unico con il coraggio di sfidarlo è Grey, il favorito del branco ma goffo e senza speranze. Per diventare un leader e conquistare l’amore di Bianca, Grey si reca nel bosco, dove incontra un coniglio indovino che gli dà una pozione magica. Grey la beve e torna alla tana dei lupi, ma scopre di essere stato trasformato in un ariete.

Diane Kramer è il personaggio protagonista del francese Per mio figlio e ha un’unica ossessione: trovare il conducente della Mercedes color moka che ha investito suo figlio e devastato la sua vita. Con una valigia, pochi soldi e una pistola, si trasferisce a Evian, dove scopre vivere il conducente dell’auto. Ma a volte, la strada della vendetta è molto più tortuosa di quello che sembra e Diane si troverà a fronteggiare un’altra donna, affascinante e misteriosa.

Poca Italia questa settimana, in attesa dell’abbuffata di cinepanettoni: La sindrome di Antonio racconta la storia di Antonio Soris, giovane sessantottino convinto che nel settembre del 1970 parte da Roma con la 500 della madre alla volta di Atene. Una meta non casuale perché il ragazzo ha il mito di Platone ed è convinto, o almeno spera, che in Grecia troverà la caverna delle ombre descritta dal filosofo, il luogo oltre il quale abita la conoscenza. Incredibilmente, però, finirà solo per trovare l’amore di una ragazza, sebbene alla fine le cose assumeranno un altro volto e un altro senso.

Amate Maccio Capatonda? Bene, il suo sodale Herbert Ballerina tenta la carriera solista e presenta Quel bravo ragazzo. Cosa succede se un potentissimo boss mafioso sta per morire e vuole lasciare il comando della sua spietatissima cosca a un figlio che non ha mai riconosciuto? Ma, soprattutto, cosa succede se quel figlio è un innocuo, ingenuo e goffo ragazzotto di 35 anni che fa il chierichetto e che è vissuto in un orfanatrofio di un paesino del Sud Italia?

Torniamo alle pellicole straniere con Agnus dei, coproduzione franco-polacca. Polonia, 1945: Mathilde, un giovane medico francese della Croce Rossa, è in missione per assistere i sopravvissuti della Seconda Guerra Mondiale. Quando una suora arriva da lei in cerca di aiuto, Mathilde viene portata in un convento, dove alcune sorelle incinte, vittime della barbarie dei soldati sovietici, vengono tenute nascoste. Nell’incapacità di conciliare fede e gravidanza le suore si rivolgono a Mathilde, che diventa la loro unica speranza.

Ti amo presidente è invece il primo film biografico sugli Obama (tempismo perfetto per presentarlo, dopo il giudizio che gli americani hanno dato della sua presidenza scegliendo Trump!). Siamo nel 1989, e un giovane avvocato di nome Barack incontra una altrettanto giovane collega di nome Michelle. Bla bla bla bla bla.

Chiusura coi consueti documentari: tifosi di calcio di tutta Italia unitevi per la visione di Ibrahimovic: diventare leggenda (no davvero, sul serio?). Nerd di tutta Italia invece unitevi per Elstree 1976, ovvero 10 storie di altrettante comparse o attori minori del primo Guerre stellari. Meglio fuggire in una galassia lontana lontana.

 

Luca Manghera

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *