“Come diventare grandi nonostante i genitori”, Nunziante tenta il successo senza Zalone

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Sono terminate solo nei giorni scorsi le riprese di “Come diventare grandi nonostante i genitori”, commedia generazionale diretta da Luca Lucini e sceneggiata da Gennaro Nunziante, (sua la firma ai film di Checco Zalone, ovvero ai principali successi di box office negli ultimi quindici anni).
Prodotto da Piero Crispino per 3zero2, “Come diventare grandi nonostante i genitori” è distribuito da Disney Italia.

Nel cast Margherita Buy e Giovanna Mezzogiorno, la partecipazione dell’attore americano Matthew Modine, oltre a Sergio Albelli, Ninni Bruschetta, Paolo Calabresi, Giovanni Calcagno, Roberto Citran, Francesca De Martini, Sara D’Amario, Gabriella Franchini, Elena Lietti, Aglaia Mora, Paolo Pierobon, e, al suo esordio cinematografico, il popolare conduttore televisivo e speaker radiofonico Federico Russo.

Il film vede anche la presenza di diversi giovani talentuosi attori, come Emanuele Misuraca, Chiara Primavesi, Toby Sebastian e alcuni volti noti dell’amata serie Tv Alex & Co. Leonardo Cecchi, Eleonora Gaggero, Saul Nanni, Federico Russo e Beatrice Vendramin.

LA SINOSSI: Sempre più spesso i genitori assumono comportamenti competitivi verso i professori dei propri figli: contestano voti e programmi, vaneggiano di simpatie, antipatie e complotti. Così, invece di aiutarli nella formazione dei loro ragazzi, diventano ostacoli insormontabili alla loro crescita. Presuntuosamente pensano: “Noi conosciamo meglio di chiunque altro i nostri figli e sappiamo quanto valgono e come e cosa gli si deve insegnare”. È quello che accade anche ai ragazzi di “Come diventare grandi nonostante i genitori” quando, al liceo, arriva la nuova preside che decide di non aderire al concorso scolastico nazionale per gruppi musicali. Per i ragazzi, che hanno una passione sfrenata per la musica, è un colpo mortale e, anche quando i genitori corrono a protestare, la preside decide addirittura di raddoppiare il lavoro quotidiano dei ragazzi.
Dopo i primi voti bassi, i genitori consigliano prudentemente ai ragazzi di sottostare alle decisioni della nuova preside. Tuttavia i ragazzi, con orgoglio, decidono di iscriversi al concorso musicale pur avendo contro scuola e genitori. La sfida pare impossibile e invece porterà i ragazzi a crescere in modo sorprendente tra ostacoli di ogni tipo da superare.

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