I Medici: la fiction più attesa dell’anno [anticipazioni e non solo]

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I Medici: indubbiamente la fiction televisiva dell’anno. In onda su Rai1 dal 17 ottobre, il colossal televisivo con tanto di cast stellare (da citare su tutti Dustin Hoffman e Richard Madden) e dai costi conseguenti (si parla di 3 milioni a puntata) è già stato venduto in mezzo mondo, intanto la Rai ha “ordinato” la seconda serie.

Perché l’Inferno ispira romanzi a Dan Brown e non a Sandro Veronesi ? […] Perché i telefilm sui Borgia li fanno gli anglosassoni e non un pronipote di Machiavelli? Perché le gesta del Gladiatore sono state narrate da Ridley Scott e non dall’epico Tornatore?”. Così scriveva qualche anno fa Massimo Gramellini, non riuscendo a spiegarsi perché le glorie del nostro immenso passato ispirino solo gli stranieri. Lo spunto dell’articolo era quel gran fabbricante di bestseller che risponde al nome di Dan Brown, del quale in quel momento (era il 2013) era in uscita l’ennesimo polpettone in salsa storica, non più ispirato a Leonardo, ma a un altro genio italico: Dante. Ma è acqua passata. Il fatto è oggi che dopo decenni di esilio dalle grandi produzioni storiche (dal Marco Polo all’Odissea, passando per le varie vite d’artisti) la Rai tv, attraverso Rai Fiction è finalmente tornata a co-produrre una serie televisiva ispirata alla grande storia. E non si tratta di una storia qualsiasi, ma della storia della famiglia Medici: gli iniziatori del Rinascimento. Di loro si può tutto sommato dire che abbiano cambiato il mondo.

 TRA FICTION E REALTA’

Sicuramente il 18 ottobre (o anche il 15, visto che la prima puntata sarà proiettata in prima mondiale a Firenze il 14 ottobre, dove le 8 puntate sono in parte state girate) ci sarà chi storcerà il naso; ci saranno storici attenti a segnalare inesattezze, puristi di qualcosa pronti a dire che quei gesti e quelle battute sono troppo “americani”, che nella Firenze del XV secolo certo non si parlava così… Sarà vero (non lo sappiamo ancora), d’altronde per rendere vendibile il “prodotto” all’estero, la fiction è stata girata in inglese, con sceneggiatori anglosassoni e un cast prevalentemente made in USA. Lo spettacolo dovrebbe essere assicurato. Non dimentichiamoci infatti che si tratta solo di televisione, dunque di un’opera creativa che non è tenuta a rispettare rigidamente i canoni storici. E in un Paese dove si studia poco e si legge ancora meno, contribuire a costruire un immaginario attorno alle nostre vicende storiche, fornendo almeno un’infarinatura di reale, può dimostrarsi perfino di una qualche utilità.

PER SAPERNE DI PIU’

L’attesa serie in 8 puntate sulla famiglia Medici, diretta da Sergio Mimica-Gezzan è una coproduzione internazionale targata Rai Fiction, Lux Vide, Big Light Productions e Wild Bunch TV che vede fra gli altri, in un cast strepitoso, Dustin Hoffman nel ruolo di Giovanni De’ Medici e Richard Madden (Il trono di spade) nel ruolo del protagonista Cosimo De’ Medici. Le riprese si sono tenute in Italia in più di 18 settimane, la fiction ha goduto del privilegio d’essere girata in siti storici importantissimi, tra cui il Palazzo Vecchio e il Duomo di Firenze.

Quello cui assisteremo dal 17 ottobre è un dramma politico familiare, ambientato nella Firenze dei primi anni del VX secolo. Cosimo de ‘Medici (Madden) si ritrova al timone della sua dinastia di banchieri, quando suo padre, Giovanni (Hoffman) muore improvvisamente. Ma la sua morte non è casuale, Giovanni è stato assassinato. Ora Cosimo deve portare alla luce il suo assassino al fine di proteggere la ricchezza e il potere dei Medici. Ricchezza e potere che hanno elevato la famiglia a uno status pari alla nobiltà e ad attirarsi per questo l’avversione profonda della vecchia nobiltà fiorentina, preoccupata della grande influenza politica e sociale che i Medici si sono conquistati. Tuttavia quei banchieri sono un caso unico: non sono nobili, non sono gente comune è la nuova “classe media” che si affaccia all’orizzonte della storia. Aiutato dal fratello, Lorenzo de’ Medici (Stuart Martin) e il suo servo fidato, Marco Bello (Guido Caprino), Cosimo cerca l’assassino di suo padre. In cima alla sua lista dei sospetti c’è arcinemico, Rinaldo Albizzi (Lex Shrapnel), il suo amico di una volta. Cosimo – che è il capostipite “politico” della dinastia (è il nonno del Magnifico, per intenderci) deve anche sforzarsi di mantenere l’eredità finanziaria del padre, ma le sue ambizioni sono molto diverse da quelle di lui. Amante dell’arte e dell’architettura, Cosimo si imbarca tra l’altro, nel completamento del Duomo. Il suo amore per l’arte annuncerà la nascita del Rinascimento.

Secondo Variety, la fiction è stata già ha pre-venduta a Sky (Germania) , SBS (Australia), eOne (Nuova Zelanda), Sony Pictures Television (America Latina), DBS (Israele), VRT (Belgio), Canal Plus (Polonia), LRT (Lituania), RTV (Slovenia), RTVS (Slovacchia) , Canal Plus (di lingua francese in Africa), Hulu (Giappone), Georgia Public 1 Broadcast (Georgia), e BTV (Bulgaria), tra gli altri. (A.D)

 

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