I Van Gogh della camorra e i 10 dipinti rubati “most wanted”

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La notizia sta facendo il giro del mondo: due dipinti di Vincent Van Gogh , rubati a dicembre del 2002 dal Museo van Gogh di Amsterdam, sono stati sequestrati dal Nucleo di Polizia tributaria di Napoli nell’ambito di un’operazione e anti-camorra che ha portato al sequestro di beni per diverse decine di milioni di euro. Custoditi nella cassaforte di uno degli arrestati, membro di un gruppo di narcotrafficanti in affari con il clan camorristico degli Amato – Pagano, i quadri sono considerati «di valore inestimabile».
Era il 7 dicembre del 2002 quando i due dipinti dell’artista olandese vennero rubati dal museo a lui dedicato ad Amsterdam.  Poco prima delle 8 del mattino, il ladro (o i ladri) si calarono dal tetto asportando le due “piccole” tele  “Congregazione lascia la chiesa riformata di Noenen” del 1885 e  “Spiaggia di Scheveningen prima di una tempesta” del 1882. Fanno parte del periodo “olandese” di Vincent, quando, pieno di dubbi (voleva fare il predicatore), aveva da poco compreso di non poter fare a meno della pittura.

I dipinti erano stati inseriti dall’Fbi nella ‘Top Ten Art Crimes‘, opere d’arte più ricercate al mondo. Una lista che include i 10mila artefatti antichi spariti dai musei dell’Iraq nel 2003, 12 dipinti dell’Isabella Stewart Gardner Museum, rubati nel 1990; il celebre Urlo di Munch, ma anche una madonna dello stesso autore spariti dal Munch Museum di Oslo, nel 2004. Una saliera di Benevenuto Cellini rubata dal Vienna’s Kunsthistorisches Museum (2003); e poi la celebre natività di Caravaggio con San Lorenzo e San Francesco , scomparsa da Palermo nel 1969 e attorno alla quale sono sorte moltissime voci. Un pentito della mafia l’ha data per distrutta (bruciata), altri sostengono che l’opera potrebbe ancora essere nelle mani di qualche boss.
Nella lista dell’ FBI anche un violino Stradivari, portato via da un apaprtemnto di New York nel 1995; una veduta di Cezanne di Auvers-sur-Oise custodita all’Oxford’s Ashmolean Museum (1999) e da ultima, una Madonna di Leonardo da Vinci, sparita nel 2003 dal castello scozzese di Drumlanrig. Dietro ciascuno di questi furti una storia da raccontare. Lo faremo presto. (AD)

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