Le cine-uscite della settimana: la ragazza del treno, Rocco Siffredi e… la salsiccia

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È giovedì, e di solito le nuove uscite sono oggi, ma questa settimana ce ne sono due che hanno anticipato a lunedì. Prima segnalazione è il documentario Rocco, che altri non è che Rocco Siffredi. Il sottotitolo è “Sapete tutto del mio corpo. Nella della mia anima”, e infatti il porno attore qui si mette a nudo non fisicamente comme d’habitude ma raccontandosi, dalle origini all’essere un fenomeno mondiale. Ergo, non è un film porno.sausage-party Il destino ha voluto però che l’altra uscita anticipata fosse Sausage party: vita segreta di una salsiccia, cartone animato che racconta di una salsiccia in crisi esistenziale alla testa di un gruppo di prodotti da supermercato in missione per scoprire la verità su ciò che realmente accade quando vengono scelti e lasciano il negozio di alimentari. Lo slogan: “Un eroe si alzerà”, e la salsiccia che vira verso l’alto fa diventare più porno sto cartone che il documentario su Rocco. Vabbè.

Veniamo alle uscite di oggi, dove c’è molta Italia. Michele Placido torna alla regia con 7 minuti, dramma su un gruppo di operaie (Ottavia Piccolo, Ambra Angiolini, Cristiana Capotondi, Fiorella Mannoia e ovviamente Violante Placido per citarne alcune) alle prese con l’incertezza del lavoro e dunque del futuro.

Dalla premiata ditta Vanzina arriva invece Non si ruba a casa dei ladri: Vincenzo Salemme e Stefania Rocca perdono tutto a causa di un politico disonesto (Massimo Ghini), ma il destino vuole che finiscano per fare i camerieri proprio a casa sua. Scatterà il piano di vendetta. Da segnalare le coattissime scene tra Ghini e la moglie Manuela Arcuri. Se ride.

In bici senza sella non è la famosa scena “alla bersagliera” di Fantozzi contro tutti, ma un film a episodi (esistono ancora?) che affronta, anche lui, il tema del lavoro e in particolare quello della ricerca del posto fisso e della conseguente stabilità economica. Sette registi esordienti per altrettante storie sul precariato moderno.

Chiudiamo la carrellata sulle novità nostrane con La pelle dell’orso. Ambientato negli anni ‘50, il racconto segue la storia di Domenico e di suo padre Pietro, che per sbarcare il lunario accetta una pericolosa scommessa col suo datore di lavoro: uccidere l’orso che minaccia il piccolo paese delle Dolomiti dove abitano. I due partono, e un chilometro dopo l’altro la distanza che li separa, a livello umano più che geografico, si fa sempre più sottile. Con Marco Paolini, quello del Vajont.

L’uscita più attesa della settimana è probabilmente La ragazza del treno, tratto dall’omonimo best seller. La storia è quella di Rachel Watson, una giovane donna che non ha superato il suo divorzio e che si è attaccata troppo alla bottiglia, arrivando a perdere anche il lavoro. Ciò nonostante, continua a prendere ogni mattina il treno dei pendolari, guardando fuori dal finestrino e fantasticando sulle cose e le persone che osserva: in particolare, la sua attenzione si fissa su una coppia che, nella sua immaginazione, ritiene perfetta. Un mattino, però, Rachel vede la lei della coppia assieme a un altro uomo, e dopo pochi giorni la ragazza sembra essere svanita nel nulla. Rachel inizierà a indagare, scoprendo una verità sconcertante.

Altro cartone animato è Kubo e la spada magica, ovvero la storia dell’intelligente e gentile Kubo, che racconta storie fantastiche alla gente del suo paese in riva al mare. Ma quando accidentalmente evoca un antico spirito in cerca di secolare vendetta, è costretto a fuggire e a lottare per salvare la sua famiglia e svelare il mistero della morte del padre. In originale ha le voci di Charlize Theron, Matthew McConaughey e Ralph Fiennes, per dire.

Vi piace Rembrandt? Nightwatching lo vede protagonista: nel 1642 il celebre e ricco pittore olandese accetta con riluttanza di dipingere la Milizia civica di Amsterdam in un ritratto di gruppo,, ma mentre lavora al dipinto scopre che gli ufficiali della Milizia stanno macchinando una cospirazione. Il pittore finisce per scoprire un assassinio e da quel momento la sua fortuna cambia.

Infine dal Messico arriva Un mostro dalle mille teste. Nel disperato tentativo di salvare la vita del marito assicurandogli la cura di cui ha bisogno per sopravvivere, Sonia avvia una battaglia contro la sua assicurazione, una società corrotta e noncurante, e i suoi complici rappresentanti. Lei e il figlio finiranno in una vertiginosa spirale di violenza. Per cinefili.

 

Luca Manghera

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