Pechino Express 2016: la media è salva. Costantino la vera star

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E’ ripartita l’avventura e, dato che cavallo vincente non si cambia, la formula è sempre la stessa: partecipanti tra il folle e l’esaurito, che alternano stati di esaltazione a momenti di profonda depressione, corse con zaini pesantissimi, autostop. E poi gli incontri con la gente del posto che è (quasi) sempre pronta ad aprire la porta per accogliere per una notte degli sconosciuti che non si presentano certo nel migliore dei modi.   Tutto questo è Pechino Express che anche quest’anno farà conoscere un pezzetto di mondo lontanissimo al pubblico di Rai Due. Il tutto grazie al conduttore, che è sicuramente la chiave del successo del programma, Costantino Della Gherardesca, ironico e geniale, capace di far risaltare il meglio (o il peggio) dei suoi concorrenti.

La prima novità è alla partenza del programma, dallo studio di una tv locale di Caracas, con concorrenti in abito da sera. “In Italia non ci sono più gli studi televisivi” ha detto Costantino. Affiancato da due “opinionisti” che hanno detto la loro sulla nostra tv: “Mi piace solo ‘La Piovra’”.

Altra novità la coppia degli Estranei, un uomo e una donna che non si erano mai visti prima. Sono la make up artist Silvia e il giornalista Cubeddu. Devo ancora capire quanto i due ci siano e quanto ci facciano.

La migliore al momento è Tina Cipollari: appena inizia l’avventura il suo primo pensiero è procurarsi una fetta di pizza. Determinata, affronta senza esitare le prove che le si presentano. Lory Del Santo non ha riservato grandi sorprese se non qualche battuta come “io non ho mai preso un autobus” o “non ho mai visto una gallina”. Simpatica, brillante e intelligente Clizia, fashion blogger, moglie di Francesco Sarcina che invece si presenta come arrogante e spesso poco gentile con la consorte.

Ancora da scoprire le altre coppie, che per il momento si presentano senza lode e senza infamia.

Tutto sommato, la prima puntata di Pechino Express 2016 mi è parsa come qualcosa di già visto.

(Maria Elisa Gualandris)

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